fbpx

Selezione, identificazione e allenamento del talento

Affinché si manifestino prestazioni di alto livello, l’identificazione e selezione del talento deve essere abbinata a un percorso formativo che favorisca lo sviluppo delle abilità tecniche, percettive e cognitive necessarie a eccellere. In questo contesto, l’allenamento intenzionale e gioco libero si collocano agli estremi di un continuum. In età giovanile, il primo (addestramento intenso e frequente) risulta controproducente. Al contrario, miglioramenti consistenti e duraturi possono manifestarsi a seguito di attività informali (gioco libero) o formali organizzate attorno al contesto di gara, che contengano cioè la stessa struttura cognitiva del gioco. Queste attività possono essere adattate in modo da favorire l’apprendimento e permettere ai giocatori l’esplorazione e l’acquisizione delle abilità tecniche e dei princìpi tattici. Sarà solo al crescere dell’età e del livello competitivo, che giocatori adolescenti e adulti verranno coinvolti in un maggiore volume di attività specificamente disegnata per mantenere e aumentare la prestazione in competizione (allenamento intenzionale). Nell’era dell’informazione, il percorso di sviluppo del giocatore può e deve basarsi sull’evidenza. Scegliere di ignorare queste conoscenze e di operare con logiche di breve termine o incentrate sulla tradizione, alla lunga può dimostrarsi estremamente improduttivo. Al contrario, l’osservazione sistematica delle attività di pratica può fornire una disamina dettagliata della macro e microstruttura dell’allenamento che favorisce l’ottenimento di tali abilità. Questi fattori possono costituire un vantaggio competitivo rilevante per i settori giovanili realmente intenzionati a disegnare programmi di sviluppo in grado di fornire le migliori condizioni di crescita ai propri giocatori. 

Bibliografia per approfondire:

• Coutinho, P., Mesquita, I., Fonseca, A.M., 2016. Talent development in sport: A critical review of pathways to expert performance. Int. J. Sports Sci. Coach. 11, 279–293.

• Ericsson, K.A., Charness, N., 1994. Expert performance: Its structure and acquisition. Am. Psychol. 49, 725–747.

• Ericsson, K.A.K., Krampe, R.R.T., Tesch- omer, C., Ashworth, C., Carey, G., Grassia, J., Hastie, R., Heizmann, S., Kellogg, R., Levin, R., Lewis, C., Oliver, W., Poison, P., Rehder, R., Schlesinger, K., Schneider, V., Tesch-Römer, C., 1993. The Role of Deliberate Practice in the Acquisition of Expert Performance. Psychol.
Rev. 100, 363–406.

• Ford, P.R., Williams, A.M., 2012. The developmental activities engaged in by elite youth soccer players who progressed to professional status compared to those who did not. Psychol. Sport Exerc. 13, 349–352.

• Ford, P.R., Williams, A.M., 2014. The acquisition of skill and expertise. In: Williams, A.M. (Ed.), Science and Soccer. Routledge, New York, pp. 122–138.

• Gladwell, M., 2008. Outliers, Penguin.

• Gobet, F., Campitelli, G., 2007. The role of domain-specific practice, handedness, and starting age in chess. Dev. Psychol. 43, 159–172.

• Güllich, A., 2017. International medallists’ and non-medallists’ developmental sport activities–a matched-pairs analysis. J. Sports Sci. 35, 2281–2288.

• Güllich, A., Kovar, P., Zart, S., Reimann, A., 2017. Sport activities differentiating match-play improvement in elite youth footballers–a 2-year longitudinal study.
J. Sports Sci. 35, 207–215.

Per aggiungere questo contenuto ai tuoi segnalibri devi accedere o registrarti.

By Nicolò Marco Brigati

I temi affrontati da Nicolò in questo articolo possono essere approfonditi direttamente con l'autore nell'ambiente di formazione SOCCERLAB – LABORATORIO DI IDEE SUL CALCIO.

Lascia un commento

Copyright © 2019 TacticalPedia. Tutti i diritti riservati.
TacticalPedia srl – viale Franco Angeli, 30 – Roma – p.iva 15272221001

Termini e Condizioni Privacy Policy
X
X
X